A.S.D. Rugby Col Cuore ® 2008
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5 dicembre 2008

Domenica 30 novembre scorso, durante l'incontro Rugby Pistoia – Pro Spezia Rugby, il tallonatore spezzino Cosimo Alessandro è stato vittima di un gravissimo infortunio alla spina dorsale che lo ha costretto ad un lungo intervento chirurgico presso il C.T.O. di Firenze dove è ancora ricoverato.
La società Pro Spezia Rugby vuole ringraziare pubblicamente tutti quanti si stanno stringendo intorno a Cosimo sia fattivamente sia emotivamente, mai come oggi lui e la sua famiglia hanno bisogno di sostegno. Cosimo infatti era, per via di una situazione personale, l'unico sostentamento per sé, la madre e la sorellina e nessuno è in grado di dire oggi quando e come sarà nuovamente in grado di assumersi tale responsabilità.
Per cercare di dare nella vita lo stesso sostegno che siamo soliti dare in campo, la società spezzina ha aperto il conto corrente “Amici di Alessandro Cosimo – codice IBAN IT33Y0603010701000049625C00 ” ad uso esclusivo della madre di Cosimo e a disposizione di chiunque abbia intenzione di dare una mano. Pubblichiamo questa nota per supportare la famiglia di Cosimo, confidando che con l'aiuto di tanti possa dedicarsi al 100% al recupero di Cosimo.

Per qualunque necessità contattare il club al seguente indirizzo e-mail: lisp.prospeziarugby@federugby.it.
Altre informazioni: www.rugbyspezia.it

(fonte www.minirugby.it)

5 dicembre 2008

Ci saranno anche le atlete della Red&Blu Roma Rugby femminile domani a Colleferro (Corso Garibaldi, angolo Don Bosco) per la terza tappa del tour “Fai la differenza???", campagna della Regione Lazio sulla raccolta differenziata dei rifiuti, che tocca otto capoluoghi di provincia della regione. Iniziativa subito sposata e promossa dal club rosso-blu che proprio a Colleferro ha la sua sede.
Le rugbiste, smessi per una giornata i panni da gioco, intratterranno bambini dai 6 ai 12 anni nell’area appositamente allestita nella piazza limitrofa alla sede del comune, dando vita a giochi e laboratori ludico-didattici con lo scopo di spiegare ed insegnare loro in modo divertente, qual è il modo più corretto per fare la raccolta differenziata dei rifiuti.
La giornata, che coincide con la festa di Santa Barbara, patrona di Colleferro, si concluderà con uno spettacolo di Giobbe Covatta presso il Teatro Comunale della Città.

(fonte Up for It)

18 novembre 2008

L'Antea Associazione bandisce un concorso nazionale per l'assegnazione di una borsa di studio per progetti di ricerca nell'ambito delle curepalliative, per ricordare Gabrielli Fanuli, infermiera di Antea scomparsa nel mese di agosto. La passione che Gabriella ha sempre trasmesso nell'assistere malati in fase avanzata di malattia e le loro famiglie, l'impegno dimostrato nei percorsi di ricerca nei quali era coinvolta, il suo entusiasmo nel lavorare in una équipe di cure palliative e la sua determianzione nel sostenere e mantenere unito il suo gruppo di colleghi, ha dato vita a questa borsa di studio.

L'importo lordo della borsa di studio è di € 2.500,00.
La durata della borsa di studio è di 12 mesi.
Per saperne di più puoi collegarti alla URL http://www.rugbycolcuore.it/fanuli.shtml

(Rugby col cuore)

18 agosto 2008

Oggi ho deciso di inserire il lutto su questo sito per ricordare due persone care all'associazione Rugby col cuore: PierLuigi De Paola e Gabriella Fanuli, scomparsi rispettivamente il 2 luglio scorso e oggi stesso.
Due persone importantissime per le quali sento il dovere di rendere omaggio ufficialmente.
A PierLuigi, mio fraterno amico, devo molto soprattutto per l'evento Rugby col cuore. Senza di lui difficilmente sarei partito in questa avventura e soprattutto difficilmente avrei raggiunto traguardi importanti.
Mi ha sempre aiutato da dietro le quinte PierLuigi, così come piaceva fare a Gabriella che ancora ricordo nel caldo pomeriggio di maggio rifornire di acqua e merendine i giovani rugbisti o le premiazioni.
Che strano, ora che scrivo ho la stessa immagine di PierLuigi nella prima edizione di Rugby col cuore: fare le corse per andare a prendere il cibo per il Terzo Tempo e allestire il tavolo con le coppe e le targhe e le sue parole "Paolo, lascia perdere qui ci pensiamo noi tu sei l'organizzatore..". Mi viene da ridere a ripensare a queste parole, perché l'unica certezza che ho sempre avuto sin dall'inizio è che senza il contributo di persone come loro, Rugby col cuore sarebbe niente.
Gabriella e PierLuigi non si conoscevano personalmente eppure il loro umile e silenzioso contributo per l'evento e per l'Antea rimane impagabile.
Soprattutto quando muoiono gli amici mi piace pensare alla morte così come me la descrisse un sacerdote qualche anno fa: "...che allo stesso modo con il quale in un prato raccogliamo il fiore più bello per la persona che amiamo, allo stesso modo Dio fa con noi. Non sceglie un fiore appassito ma il più bello...".
PierLuigi e Gabriella sono due splendidi fiori in uno splendido prato.

(Rugby col cuore)

18 giugno 2008

La Nazionale di Marco Gabrielli, in raduno alla Borghesiana di Roma in vista del Torneo di Corfù, qualificazione alla Coppa del Mondo Seven di Dubai del 20-21 giugno, ha ricevuto ieri la visita dei bambini dell’associazione romana delle Sabbie Mobili.
L’associazione sportiva, al fine di portare avanti il frutto nato dal progetto scuole della federazione, ha organizzato un incontro tra una ventina di bambini delle scuole delle periferie romane e gli atleti della Nazionale di Rugby a Sette.
L’associazione ha tra i suoi soci anche Gabriele Gentile, convocato nell’Italia di Gabrielli, e Sara Pettinelli, reduce dalla qualificazione alla Coppa del Mondo a 7 di Dubai con la Nazionale Seven di Giampiero Grantelli.

(fonte FIR)

18 giugno 2008

Anche a due giorni dal test-match contro i Campioni del Mondo del Sudafrica, la Nazionale Italiana Rugby non perde di vista l’impegno nel sociale. Domani una delegazione azzurra, dal manager Checchinato e da Alessandro Troncon – protagonista della campagna di sensibilizzazione “I bambini sono l’oro del mondo” promossa dalla Onlus “SOS Villaggi dei Bambini” – visiterà a Città del Capo uno dei moltissimi villaggi che l’associazione italiana ha varato nei cinque continenti. “SOS Villaggi dei Bambini – spiega Debora Ghietti, responsabile della comunicazione – garantisce una casa ed un’educazione ai bambini orfani o abbandonati, accogliendoli in una delle proprie strutture sparse in centotrentadue Paesi nel mondo. Il modello è quello delle case-famiglia, che vengono costruite ad-hoc dalla nostra associazione e presso le quali operano le nostre educatrici che, di fatto, vestono i panni delle madri dei nostri bambini”. Lo sport ricopre, per “Sos Villaggi dei Bambini”, un ruolo fondamentale nell’educazione: “In particolare – prosegue Debora Ghietti – la campagna , patrocinata proprio dalla Federazione Italiana Rugby con Alessandro Troncon quale testimonial, ha una marcata connotazione sportiva. I valori dello sport in generale, e del rugby in particolare, sono analoghi a quelli della nostra associazione e la pratica sportiva è parte integrante del percorso di formazione dei bambini”. “In ogni Paese – continua Ghietti – proponiamo ovviamente la pratica dello sport di maggiore diffusione. Qui, in Sudafrica, non potevamo che scegliere il rugby: ecco perché, per noi e per i nostri bambini, la visita di domani pomeriggio è tanto importante e sentita, e perché i nostri ragazzi non vedono l’ora di poter incontrare gli atleti della Nazionale Italiana”.

(fonte AIR)

16 giugno 2008

Neath rugby player Gareth Jones died this afternoon, two months after he was injured during a club match. Mr Jones had been in hospital since being stretchered off the pitch at Cardiff Arms Park on April 20.
The painter and decorator from Pontypridd suffered a serious neck injury in a ruck during Neath's Welsh Premiership clash against Cardiff.
Neath released a statement this afternoon. It said: "It is with deep regret that Neath Rugby announce that scrum-half Gareth Jones passed away peacefully this afternoon, in the Heath Hospital, Cardiff."

(fonte Evening Post)

05 giugno 2008

Forced to halt his playing career by a brain tumour, former Wallaby Julian Huxley has taken a new role with the Brumbies as their kicking coach. Huxley is one of three former Brumbies internationals appointed to assist new head coach Andy Friend in the 2009 Super 14 season, joining Owen Finegan (forwards) and Bill Young (scrum). Former English Super League club Harlequins CEO and coach Tony Rea is the other member of the new team, assisting with defence and skills. Utility back Huxley, 28, was forced to stop playing after a tumour was discovered on his brain in March. “While I would love to be playing, circumstances haven't allowed that and I'm very pleased and excited to have the opportunity to continue my involvement with the Brumbies,” said Huxley. “Obviously it was important to take a step back at the end of the season to focus on my health but now that's in check I'm very keen to be involved with the side. “Having played with the Brumbies, Reds and Wallabies during my career and not being too far removed from the game, I feel I have something to offer the side and I'm pleased I can continue being of value to the squad.” A veteran of 53 Super rugby games, Huxley was part of Australia's World Cup squad last year after making his Test debut against Wales earlier in the season. Rea, a former hooker who spent nine years playing top grade rugby league with the North Sydney Bears, has since spent six years went on to spend six years as head coach of the London Broncos (now Harlequins) and has signed with the Brumbies for three seasons. “This is a new challenge and one I'm really looking forward to,” said Rea. Former World Cup-winning flanker Finegan joins the senior squad after coaching the Brumbies Academy and assisting the Brumbies lineout in 2008. Australia's second most capped prop, Young helped coach the Western Sydney Rams to the semi-finals in the Australian Rugby Championship in 2007. “I'm very pleased to be coming back to Canberra and the Brumbies,” he said. “I've got a lot of happy memories of this place, I really enjoyed playing here, and it's great to have the opportunity to work with players and put something back into the organisation.
aap

(fonte The Australian)

05 giugno 2008

Sabato 21.06.2008 ad Annone Veneto in provincia di Venezia, si terrà la quarta edizione del torneo di rugby, da quest'anno non più seven, ma touch, "Il dono della vita". L'iniziativa si propone la raccolta di fondi a favore della ricerca medico-scientifica per la lotta alle leucemie e la sensibilizzazione dell'opinione pubblica per la donazione del midollo osseo. Tutto il ricavato sarà devoluto, tramite l'AIL gruppo di Pramaggiore, alle Cliniche ematologiche-Centro Trapianti di Udine e Bologna. L'idea di organizzare questo evento è nata dalla comune esperienza che ha legato uno degli organizzatori al ex nazionale di rugby, Riccardo Piovan, entrambi affetti da una forma di leucemia, hanno sconfitto la malattia grazie ad un trapianto di midollo osseo. La riuscita della manifestazione, che verrà pubblicizzata nei comuni della Province di Venezia, Pordenone,Treviso, Padova e Udine, è naturalmente legata alla significativa presenza degli atleti che praticano il rugby.


INFORMAZIONI
1.Quota d'iscrizione al torneo, euro 12.00 per atleta.
2.Possibilità di sistemazione con tenda propria.

Per ulteriori informazioni sono disponibili i seguenti recapiti telefonici:
Sig. Alberto Giacomini 347.4171639
Sig. Giuseppe Biasotti 349.1488598
Sig. Riccardo Piovan 338.9909808

(fonte www.rugbyparma.it)

03 giugno 2008

A World Champion prop with a good bedside manner – can such a thing exist? The last year has been a truly memorable one for Jannie du Plessis. While in Bloemfontein, the Sharks prop studied medicine at the University of Free State and became a fully qualified doctor. He is now one of the few players in the professional era to have a career outside rugby.
“I got it quite a lot, people saying ‘are you serious of becoming a doctor, because you can never be serious of becoming a doctor when you are rugby player’. It made it difficult sometimes especially some of the higher, older people in the university set-up it was quite difficult for them to understand that, but if you are prepared to work hard, it's not too difficult,” du Plessis told Total Rugby.
A lot of sacrifices have been made along the way, but du Plessis continues to practice medicine at the military hospital in Durban. Rather than impinging on his time, he feels that combining both careers gives him a fresh perspective on life.
“If you are playing rugby you can get caught up in playing rugby and when you have a bad game on a Saturday it feels like the end of your world,” he said. “In my case it happens a lot that sometimes we play badly or I am disappointed at not being in a team or whatever, but on the Sunday when I get to the ward round or on Monday when it get to the clinic, there comes a lady or a gentleman who has cancer. It really puts your life in perspective. You can’t really compare the two and I think it really brings you down to earth quite quickly after something like that.”
Jannie and brother Bismarck played together in the Super 14 semi final against the Waratahs recently and, like many boys growing up in South Africa, also shared a burning ambition to become Springboks. Last year both men realised that dream.
“I can remember that both of us made our debut on the seventh day of the seventh month in 2007, which was quite nice and a week later we played against the All Blacks and both of us started on the 14th of July which is my father’s birthday.
“That two weeks was quite surreal. it’s something that is difficult to explain to other people. On a personal level you sit there in the bus and you drive to the field and you think, ‘this is what you’ve ran all those miles for. This is what I’ve sweat all those sweats for, this is what I’ve bled all that blood for.’”

(fonte IRB)

02 giugno 2008

SOS/iRB Kit aid is a charitable organisation that collects unused/unwanted kit and sends it to less advantaged children from emerging rugby nations around the world which then gives them a chance to play and enjoy the game.
SOS Green is a new initiative that not only aims to raise awareness of the need to collect and provide kit to the less advantaged but also to help to educate and raise the environmental issues that affect us all, if kit is thrown away in land fill sites, a growing problem in the UK. Gloucestershire schools were the first to be invited to take up the SOS Green challenge. The schools that took part were, Churchdown School, Sir Thomas Riches School, Winchcombe School,Thomas Keble school and Lakers School.
The schools each designed a marketing plan and organised an SOS Green collection day at their respective schools. They each then presented their projects to a panel of judges which included:, Gloucester Player, Leon Lloyd, Former England & Lions legend Gareth Chilcott, who is also an ambassador for the project, Richard Westaway, Regional Director and Anthony Lynn Project marketing Director from SOS/iRB Kit Aid.
After much deliberation the panel declared Churchdown school as the winners. They were presented with a framed shirt signed by the Gloucester squad and will now have the chance to present their SOS Green project to distinguished guests at the House of Commons. Anthony Lynn, Project Marketing Director for SOS said, 'The standard of the entries was so high that we found it extremely difficult to choose a winning entry. The ideas presented by the schools were fantastic and we will now look to develop them and use in our national campaign, the quality was that good. The Gloucestershire schools have set the standard!”
Gary Little, Community Marketing Manager for Gloucester Rugby added, ‘We are delighted to have been involved in this project. I visited each of the schools during the planning of their SOS green projects and have been inspired by the students enthusiasm and standard of work. The panel had the extremely difficult task of choosing a winner and congratulations go to Churchdown School for an excellent project that involved the entire school. Although one project was singled out, it is one of those situations whereby I believe that they were all winners and I would like to congratulate every school for taking part. The project has been so successful it will now be run in other regions across the UK. Our schools can therefore be very proud of setting the standard for others to follow.'

30 aprile 2008

L'aspirazione del Rolly GRAN Parma ad aprirsi alla città e soprattutto ai quartieri che circondano la propria sede ha trovato ieri una delle realizzazioni più felici nella visita della cooperativa "Fiordaliso", centro socio-riabilitativo di preavviamento al lavoro per persone disabili. Da un primo contatto volto principalmente a far assistere agli utenti della cooperativa ad una partita di Super 10, grazie all'impulso dato dal presidente del GRAN Andrea Bandini si è sviluppata l'idea di organizzare un piccolo "evento", ed allora ieri alle 13 tutto il gruppo degli utenti, degli educatori e dei volontari si è trasferito in blocco presso la club house "Le Tre Viole" di Moletolo per un pranzo cui ha fatto seguito l'incontro con la prima squadra in occasione di un allenamento. Un pomeriggio che gli utenti della "Fiordaliso" probabilmente si ricorderanno a lungo con la bella sorpresa di ritrovarsi sul campo mescolati ai campioni del rugby. La presenza dell'Assessore Bernini, responsabile per il Comune dell'Agenzia Politiche a favore dei disabili, crediamo sia significativa dell'importanza di iniziative come questa, che per quanto riguarda il Rolly GRAN non rimarrà certamente isolata. Al termine, una distribuzione di gadgets del club (cappellini, portachiavi, palloni) nonché l'invito ad assistere all'ultima partita casalinga del Super 10 ha aggiunto a tutti gli ospiti un motivo in più per ricordarsi di questo bel pomeriggio insieme. Una società sportiva dedicata in particolar modo all'attività giovanile, dall'alto dei suoi 300 tesserati, può andare giustamente orgogliosa della funzione che svolge nella società cittadina, fornendo a tanti ragazzi della nostra provincia l'occasione di praticare un'attività sana, formativa e divertente. Tutto questo, però, viene collocato nelle giuste proporzioni, diremmo quasi impallidisce, di fronte a quello che la comunità riceve dal lavoro quotidiano di educatori e volontari di strutture come la Fiordaliso. Un lavoro, oltretutto, svolto con la massima modestia ed umiltà. Guai a pronunciare parole come quelle che abbiamo appena scritto, di fronte a Giuseppe Giuberti, presidente ed "anima" della cooperativa. La modestia e l'entusiasmo con cui descrive la sua attività e quella dei suoi collaboratori fa sembrare tutto più semplice e naturale. Modestia ed entusiasmo: due qualità importanti anche nel bagaglio di uno sportivo.

(fonte www.air.it)

18 aprile 2008

Operato per rimuovere le masse tumorali che gli comprimevano il cervello, Huxley e` riuscito a "placcare" il cancro. La diagnosi lasciava poche speranze e invece la sua voglia di vivere e il suo fisico poderoso hanno avuto la meglio. Il 28enne utility back era svenuto in seguito a un duro placcaggio occorsogli durante il match tra i suoi Brumbies e i Queensland Reds, Super 14, e quello che doveva essere un semplice controllo alla testa dopo l'infortunio si era rivelata una diagnosi tremenda: tumore al cervello. Era seguita la decisione di ritirarsi dal rugby giocato ma da una intervista rilasciata al "The Australian" si apprende che potrebbe ripensarci. Ha ancora tempo per capire se è il caso di tornare a giocare ma persone come Lance Armstrong, che prima di lui hanno sconfitto il tumore, gli hanno dimostrato che tutto è possibile a patto di crderci fino in fondo.

(fonte www.air.it)

11 aprile 2008

Il terzo Memorial Antonio Nori, indimenticato giocatore, allenatore e presidente della S.S. Lazio Rugby, si svolgerà sabato 12 aprile nello scenario dello Stadio dei Marmi, a Roma. La manifestazione, organizzata dalla Polisportiva Lazio Rugby 1927, sarà a sostegno della O.F.FI.CI.UM. ( Organizzazione Famiglie contro la Fibrosi Cistica a Carattere Umanitario), e godrà del patrocinio del Comitato Nazionale Italiano Fairplay. Antonio Nori non solo fu un grande sportivo e uno dei personaggi più importanti nella storia della Società di rugby più antica d’Italia, ma è stato anche un imprenditore illuminato, presidente della Confesercenti romana, membro di Giunta della Camera di Commercio di Roma, illustre e combattivo rappresentante del sistema economico romano; per questo saranno diverse le personalità del mondo politico, economico e culturale della Capitale che prenderanno parte alla manifestazione. Davvero pieno il programma della giornata, con la partecipazione di sei squadre (L’Aquila, U.R.Capitolina, U.S. Primavera, Frascati, Colleferro Rugby e Lazio Rugby 1927) nelle categorie Under 7, 9, 11 e 13 , che si contenderanno il trofeo. Ma, tra le fasi eliminatorie e le finali, si giocherà anche la Prima Challenge Cup Antonio Nori, tra Rugby Roma Olimpic e S.S. Lazio Rugby 1927 a livello di Under 15; un trofeo che viene messo in palio con la formula del “challenging”, cioè, chi vince lo rimetterà in palio l’anno successivo. Dopo le finali, nel pomeriggio, per onorare al meglio la giornata, si giocherà una partita tra “Old”, una sorta di “All Star Game” in ambito Lazio, tra ex giocatori, molti dei quali hanno giocato con Antonio Nori o da lui sono stati allenati. La giornata, dunque inizierà alle 9.15, con il raduno e la presentazione delle squadre, alle 10.00 inizierà il torneo vero e proprio con gli incontri eliminatori. Alle 13.00 verrà disputata la Challenge Cup Antonio Nori e, a partire dalle 15.00, le finali. Alle 17,00 dopo le premiazioni (h.16.30) si giocherà la partita tra “Old”. L’entrata è libera e sarà allestito un punto di ristoro per il pubblico.

(Fonte www.air.it)

17 marzo 2008

Sponsors and representatives of Harlequins joined the London Borough of Richmond to see the first Centre being established in the Borough. It will serve 50 local schools where pupils from both junior and secondary schools who are experiencing learning difficulties can develop the necessary skills to achieve success in the future. The Centre has already received feedback from the schools and the parents of those pupils who have attended. In some cases the changes have been quite dramatic and the pupils are eager to attend and participate in the acitivities set for them in a whole new learning environment. The centre, based in the Jason Leonard Suite in the Lexus Stand will eventually have a permanent home in the new Stand when completed. Middlesex Wooden Spoon donated £25,000 towards the cost of ICT Equipment to furnish the Suite. This is one of several ongoing Playing for Success Centres that Spoon is funding across the country to disadvantaged."

(Fonte www.woodenspoon.com)

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