Paolo Virzì, Maria Grazia Cucinotta, Margherita De Bac, Riccardo Piovan, sono alcuni dei personaggi a cui verrà assegnato, lunedì 13 dicembre 2010, presso la Città del Gusto - Gambero Rosso di Roma, il Premio Ali di ANTEA 2010, unico riconoscimento a livello nazionale per chi, nel mondo istituzionale, del cinema, della comunicazione, aziendale, dello sport e del volontariato, si è distinto per aver divulgato e promosso una cultura delle cure palliative e della terapia del dolore in Italia.
Istituito dall’ANTEA Associazione nel 2003, il Premio Ali di ANTEA simbolizza un importante traguardo per quanti, anche attraverso l’esercizio della loro professione, hanno contribuito con serietà e spirito di solidarietà a promuovere una comprensione più profonda e vitale della necessità culturale, prima che sociale, delle cure palliative.
13 dicembre 2010, Città del Gusto – Gambero Rosso ore 20.30
(Via E. Fermi, 16 – 00146 Roma)
Quest’anno il Premio, giunto alla ottava edizione, verrà assegnato durante ANTEA FOR LIFE-CHRISTMAS DINNER, cena-evento di raccolta fondi organizzata dall’Associazione, nella culla del gusto del Gambero Rosso di Roma, per finanziare la ricerca nel campo della terapia del dolore e delle cure palliative e la realizzazione del Centro per lo Studio e la Lotta Contro il Dolore Cronico, futuro riferimento regionale per tutte quelle persone (un 1.500.000 mila nel solo Lazio - dati ASP) affette da dolore cronico.
Un evento, aperto a tutti, all’insegna del gusto e della solidarietà. Una serata per ringraziare chi ha contribuito allo sviluppo delle cure palliative in Italia e per promuovere una raccolta fondi per migliaia di famiglie in attesa di cure ed assistenza.
I Premiati Ali di ANTEA 2010
Paolo Cuccia, Imprenditore Elisabetta Iannelli, Volontaria Furio Peroni, Imprenditore Riccardo Piovan, Responsabile Settore Giovanile Rugby Parma F.C. Paolo Virzì, Regista
Premio de Rossi del Lion Nero
Margherita De Bac, Giornalista
Premio Ida De Angelis
Maria Grazia Cucinotta, Attrice
Madrina della serata: Livia Azzariti
(fonte Rugby col cuore)
25 novembre 2010
Il giorno 27.11.2010 la società Viento Bueno organizza insieme a l' Unione Rugby Capitolina, con il patrocinio del Comune di Modena-Assessorato allo Sport, la Federazione Italiana Rugby, ed in partnership con l’emittente televisiva LA7, la manifestazione Da Grenoble a Modena: La partita perfetta, che si svolgerà a Modena, presso l' Auditorium della Fondazione Marco Biagi alle ore 18:30 con ingresso libero
fino a esaurimento posti.
Nella sua seconda edizione (la prima a febbraio 2010 in Campidoglio a Roma) "La partita perfetta" continua a girare l'Italia con lo scopo di avvicinare i nostri piccoli rugbisti(e non solo) alla storia della squadra nazionale, aggiungendo in questo modo un piccolo tassello di conoscenza e tradizione alla loro cultura sportiva.
In una giornata pensata per creare un ponte tra le nazionali di ieri, di oggi e del futuro i ragazzi avranno la possibilità di conoscere un momento storico del nostro sport con la proiezione della mitica partita giocata a Grenoble il 22.03.1997 in cui l’Italia batté la Francia per 40 a 32, nella ?nale della Coppa FIRA, e conoscere di persona alcuni dei protagonisti d'allora.
Il rugby è un gioco teoricamente perfetto, basato sulla creazione di equilibri ed il continuo tentativo di spezzarli, un luogo all’interno del quale è ancora possibile sognare e dove a volte i sogni prendono forma, si concretizzano e diventano prima realtà, poi passato infine memoria collettiva.
Questa iniziativa vuole raccontare forse il sogno più bello mai realizzato nel mondo del rugby nostrano, consegnando ai giovani e giovanissimi minirugbisti di Roma e del Lazio una memoria che non hanno solo a causa di meri motivi anagrafici ma che rappresenta l’atto di nascita dell’attuale rugby italiano all’interno del quale loro stessi stanno muovendo i primi passi.
Una memoria che forse non è ricordata a dovere dall’intero movimento sportivo italiano, il quale celebrò in quel momento uno dei suoi massimi successi di tutti i tempi: stiamo parlando della “partita perfetta” quella giocata tra Francia ed Italia a Grenoble il 22.03.1997 e che ha visto il risultato di 32 a 40 in nostro favore.
Era la prima volta che battevamo i cugini transalpini ed ancora stiamo aspettando la seconda. Apice di una splendida cavalcata che la
nazionale italiana di rugby effettuò dalla seconda metà degli anni ottanta in poi, di quella partita si ricorda non solo il risultato ormai consegnato al mito, ma si ricordano soprattutto i nomi gloriosi di Massimo Giovanelli, Diego Dominguez, Alessandro Troncon, dei gemelli Cuttitta, di Stefano Bordon, di Ivan Francescato e di tutti gli altri splendidi ragazzi che furono protagonisti dell’impresa. Si ricorda la meta di Ivan in apertura, i calci perfetti di Diego, la convinzione del tecnico George Coste – francese peraltro - e la determinazione di tutti. Ma è stato molto di più di una singola e sia pur straordinaria vittoria. Quella “partita perfetta” è stata in tutto e per tutto il primo passo del rugby italiano verso una nuova fase che ha come primo immediato elemento l’ingresso nell’elite europea: il Trofeo 5 Nazioni, dall’edizione 2000, diventa Trofeo 6 Nazioni e la sesta nazione è proprio l’Italia.
Sono passati 13 anni da quella partita e crediamo sia oggi bello e divertente farla conoscere insieme ai suoi protagonisti soprattutto alle giovani generazioni di rugbisti, molti dei quali sono nati dopo quella data.
Per questo l'Associazione Viento Bueno e l’Unione Rugby Capitolina – società romana oramai all’avanguardia nazionale nella promozione
del rugby tra i giovani ed i giovanissimi - con il patrocinio del Comune di Modena-Assessorato allo sport e la Federazione Italiana Rugby e in collaborazione con l’emittente televisiva LA7, organizza il giorno 27.11.2010 presso l'Auditorium della Fondazione Marco Biagi (ore 18:30) la manifestazione “Da Grenoble a Modena: La partita perfetta”, all’interno della quale verrà proiettata una lunga sintesi della partita e che vedrà la presenza in sala di alcuni dei protagonisti di allora insieme ad alcuni protagonisti di oggi. Alla manifestazione sono stati invitati ragazzi di diverse società di rugby dell' Emilia Romagna, Lazio ed Abruzzo.
Svolgimento dell’evento
ore 18:30 appuntamento
ore 18:40 saluti ai convenuti da parte delle autorità
ore 19:00 proiezione sintesi della partita (20 o 30 min.)
ore 19:30 dibattito tra gli intervenuti con domande dal pubblico soprattutto giovanile ai giocatori
ore 20:15 terzo tempo
Interverranno:Presidente FIR; Sindaco di Modena;Assessore sport Modena, giocatori di Italia di Grenoble; presidente CRER.
Moderatori: Paolo Zefferi-Giusi DeAngelis.
Per informazioni:
Sebastian Caffaratti
3202957819
(fonte Rugby Capitolina)
23 ottobre 2010
“Preparare dei giovani atleti alla vita e al senso più profondo dello sport, farli avvicinare alla realtà dell’esistenza al fine di cogliere la loro missione di uomini e di sportivi”.
Con queste parole il Manager dell’Accademia Federale del Centro-Sud, Luigi Donatiello, parla ai suoi ragazzi durante la visita della FIR al Centro ANTEA - Rete di Cure Palliative. Un incontro quello di questa mattina nel Parco di Santa Maria della Pietà, dove ha sede l’Associazione, voluto dalla dirigenza dell’Accademia Federale del Centro Sud e dall’Associazione ANTEA per contribuire alla crescita di sportivi sani, attenti al valore del rispetto dell’altro e della vita, in ogni sua forma.
“Nel gioco di squadra e nel fairplay che caratterizza il rugby, nel sostegno e nel supporto reciproco che i giocatori devono promettersi per affrontare le difficoltà, superare l’avversario e giungere alla meta – dice il dott. Casale, Coordinatore Sanitario e Scientifico del Centro ANTEA, intervenuto questa mattina all’incontro – io rivedo il senso della missione di ANTEA: lavorare in équipe, aiutarsi a vicenda nei momenti difficili, mettere insieme le competenze di ciascun professionista per raggiungere un unico grande obiettivo: migliorare la qualità d vita dei nostri pazienti e della loro famiglie”.
La visita di questa mattina sigilla una collaborazione tra L’Accademia Federale di Rugby e l’Associazione già avviata durante la passata edizione del Rugby col Cuore, evento di sport che da anni promuove l’incontro tra sport e solidarietà, quando i giovani rugbysti dell’Accademia scesero in campo per un match di beneficienza a sostegno della missione sanitaria di ANTEA.
“L’obiettivo di questa collaborazione – ricorda Paolo Gangi, Presidente dell’Associazione Sportiva Rugby col Cuore è quello di offrire ai tecnici dell’Accademia una ulteriore opportunità per selezionare i ragazzi e, ancor prima, di contribuire alla formazione umana degli atleti”.
All’incontro, oltre al dott. Giuseppe Casale, al Manager dell’Accademia, Luigi Donatiello e a Paolo Gangi, Presidente A.S.D. Rugby col Cuore, erano presenti i 25 atleti che vestono la maglia dell’Accademia per visitare la sede dell’Associazione ANTEA e conoscere da vicino la missione assistenziale per la quale scenderanno in campo, come nella passata, nella prossima edizione del Rugby col Cuore.
“Un ringraziamento speciale – commenta Paolo Gangi – va ai pazienti dell’hospice che hanno offerto, grazie all’attività della Terapia Occupazionale del Centro ANTEA un gustosi coffe break ai giocatori.”
(fonte Rugby col cuore)
21 ottobre 2010
Sabato 23 ottobre 2010, i giovani rugbysti dell’Accademia Federale del Centro-Sud sono attesi nel Centro ANTEA-Rete di Cure Palliative – nel Parco di Santa Maria delle Pietà di Roma - per una visita all’interno della struttura e per conoscere da vicino l’attività dell’Associazione. L’obiettivo: promuovere, sin dai più giovani, una cultura sportiva attenta ai valori della solidarietà e del rispetto della vita.
“Questo incontro - commenta Paolo Gangi, presidente dell’Associazione Sportiva Rugby col Cuore, da anni impegnata nella promozione di eventi sportivi per scopi di solidarietà – sigilla una collaborazione importante tra le eccellenze del mondo rugbystico giovanile e Rugby col Cuore, evento di sport annuale nato per sostenere la missione sanitaria dell’ANTEA Associazione al fianco dei pazienti in
fase terminale di malattia”.
Alla visita saranno presenti Giuseppe Casale – Coordinatore Sanitario e Scientifico del Centro ANTEA -, Marco Santa Maria – Presidente del Comitato Laziale FIR -, Luigi Donatiello – Manager dell’Accademia Federale del Centro-Sud.
Nel programma è prevista una colazione preparata ed offerta da pazienti del Centro.
(fonte Rugby col cuore)
27 maggio 2010
Un derby tra quanto di meglio il movimento giovanile del Centro Sud abbia da offrire: l’Under 16 e l’Under 17 di elite si affronteranno al Campo dell’Unione di Roma nell’annuale appuntamento con “Rugby col Cuore”, partita di beneficenza a favore dell’Associazione ANTEA impegnata nell’assistenza dei pazienti in fase avanzata nell’ambito delle cure palliative.
La FIR ha deciso di ampliare il proprio impegno a favore della manifestazione, che da anni gode del patrocinio federale, abbinando al marchio “Rugby col Cuore” la propria rappresentativa U16 del Centro Sud e selezionando i migliori U17 della stessa area geografica – molti provenienti dall’Accademia “Lorenzo Sebastiani” di Roma, manager per un giorno Riccardo Piovan - per l’appuntamento del 2 giugno.
Questi i convocati:
U16 Elite Centro Sud – “Rugby col Cuore”
Niccolò BARUFFALDI (Cus Siena)
Filippo BUSCEMA (AlmavivA UR Capitolina)
Giacomo CAGIOTTI (Rugby Perugia)
Lorenzo CEMICETTI (Monte Virginio)
Matteo CORAZZI (Rugby Perugia)
Adriano DANIELE (Futura Park Rugby Roma)
Alessandro DEL MONACO (Futura Park Rugby Roma)
Vittorio FLAMMINI (Ferla L’Aquila)
Mattia FORGINI (AlmavivA UR Capitolina)
Gabriele GARIBALDI (Livorno Rugby)
Alessio MATTOCCIA (Primavera Rugby)
Cesare MENEGHETTI (AlmavivA UR Capitolina)
Marco PELUSO (Livorno Rugby)
Nicola RETTAGLIATA (Rugby Perugia)
Kevin ROMAGNOLI (AlmavivA UR Capitolina)
Maid SABANOVIC (Formiche Pesaro)
Lorenzo SAVIA (Rugby Firenze 81)
Gianluigi SILVESTRI (Formiche Pesaro)
Nicolò SPERANZA (Ferla L’Aquila)
Andrea TROTTA (Futura Park Rugby Roma)
Leandro TURINO (Partenope Rugby)
U17 Elite Centro Sud
Gianluca ALTIERI (Unione Sannio)
Alessandro CAPPELLI (Futura Park Rugby Roma)
Francesco CELLINI (Colleferro Rugby)
Andrea CIUCCI (Rugby Roma 2000)
Stefano COLELLA (Ferla L’Aquila)
Luca CONTI (AlmavivA UR Capitolina)*
Ivan CRESTINI (Consiag I Cavalieri Prato)*
Daniele DI GIULIO (Rugby Frascati)
Gabriele DI GIULIO (Rugby Frascati)
Sami DRISSI (AlmavivA UR Capitolina)*
Marco FANTERA (Cus Roma)
Giampiero FATELLO (Rugby Roma 2000)
Andrea FRAGNITO (IV Circolo Benevento)
Arturo FRAGNITO (Rugby Benevento)*
Antonio FRANCO (Rugby Fiumicino)*
Stefano IOVENITTI (Ferla L’Aquila)*
Gabriele MANGANIELLO (IV Circolo Benevento)
Federico MARCHETTI (Futura Park Rugby Roma)
Simone MARINARO (Unione Sannio)*
Francesco MASCAGNI (Primavera Rugby)*
Alain MORICONI (AlmavivA UR Capitolina)
Giacomo PESCI (Futura Park Rugby Roma)
Smanio TEIXEIRA SOARES (ASR Green 86)
*membro dell’Accademia FIR “Lorenzo Sebastiani” di Roma
(fonte www.federugby.it)
16 maggio 2010
Tra i primi a salire le scale che conducono al salone d’ingresso è stato, accompagnato da sua moglie, Riccardo Piovan, ex giocatore della Nazionale, ora Tecnico dell’Accademia Rugby Parma F.C.; testimonial del Rugby col Cuore dal 2006. Come sempre in prima fila quando ci sono da testimoniare i valori di uno sport sano e pulito come il rugby.
Si sono visti volti noti e meno noti alla cena di presentazione della VII edizione del Rugby col Cuore, tenutasi venerdì 14 maggio presso la Vigna dei Cardinali in Piazzale Ponte Milvio. Una cena di gala organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Rugby col Cuore per raccogliere tutti i protagonisti diretti e indiretti, gli amici, che hanno collaborato allo sviluppo dell’Associazione e dei suoi progetti di solidarietà; un’occasione per ringraziare sponsor, sportivi, giornalisti, personalità dello spettacolo, semplici collaboratori e organizzatori che hanno permesso, lungo gli anni, di fare del Rugby col Cuore un appuntamento imperdibile per gli appassionati del rugby dilettantistico e giovanile.
Peccato per il tempo, che ha impedito di utilizzare la terrazza dell’antica dimora. I pochi fumatori hanno dovuto sopportare qualche piccola goccia che cadeva dagli ombrelloni o rinunciare al piacere di bere un bicchiere di prosecco o di Chianti Classico, della piccola ma pregevole Azienda Petroio, all’aperto. Niente da dire invece, alle affrescate ed eleganti sale interne della Villa che hanno fatto da cornice ad una cena gustosa, raccolta e apprezzata da tutti gli ospiti soprattutto quando, dopo il dolce, grandi vassoi d’argento hanno ospitato cremini e ripiene delizie al cioccolato Baratti.
Ma aldilà di queste note di colore e piccole prelibatezze che hanno arricchito la serata di sapori dolci e inebrianti profumi – un grazie sincero agli sponsor e agli organizzatori che hanno fatto di questo appuntamento un esempio di buon gusto - l’attenzione è stata rivolta al momento delle premiazioni. Diversamente dagli anni passati infatti, l’A.S.D. Rugby col Cuore ha deciso di consegnare i suoi annuali riconoscimenti durante la serata di presentazione dell’evento, e non durante l’evento stesso, permettendo di conferire maggior vigore e attenzione alla cerimonia. Il Premio Rugby col Cuore, a quanti hanno accompagnato, in vario modo e con competenze diverse, la realizzazione dell’evento. Quest’anno a riceverlo: Riccardo Piovan, Giuliano Gemma, l’assessore Pietro Di Paolo e Massimo Scaglione per Castroni.
Meno famoso, per ragioni anagrafiche, è invece il Premio Pier Luigi De Paola. Due anni di vita, dedicato alle società rugbystiche che hanno sostenuto progetti di solidarietà, il Premio è andato a Claudio Tinari, ex presidente dell’Unione Rugby Capitolina. Da anni impegnato nella promozione di una cultura dell’integrazione e del rispetto dell’Altro, l’ex presidente, durante il suo apprezzato intervento di ringraziamento, ha ricordato il progetto Meta Libera Tutti, sviluppato in collaborazione col carcere minorile di Via Casal del Marmo, e rinnovato il suo impegno al fianco del Rugby col Cuore e dell’ANTEA Associazione.
Una serata di festa dunque, e di riconoscimenti importanti. Ma anche una serata di memoria, per ricordare chi per tanti anni ha vestito la maglia del Rugby col Cuore sul campo da gioco. Un brivido di commozione ha raggiunto i partecipanti quando, al termine della cerimonia di premiazione, Paolo Gangi ha ufficialmente ritirato la maglia dello storico numero 14 della Selezione Rugby col Cuore, Giorgio De Angelis. Un gesto per “ricordare per sempre”- ricordava l’organizzatore - un amico leale e sincero del mondo del rugby capitolino, scomparso prematuramente lo scorso 26 marzo.
La pioggia che tintinnava con ritmo impeccabile e continuo sul soffitto della Villa e sul pavimento della terrazza, sarebbe scesa ancora per un giorno intero dopo la splendida serata, costringendo gli organizzatori a rinviare l’evento e a dare appuntamento a sportivi, tecnici, espositori e famiglie a mercoledì 2 giugno 2010, sempre alle ore 14.00, sempre nell’impianto sportivo dell’Unione Rugby Capitolina. Un regalo per tutti coloro che amano lo sport e credono ancora nei valori della vita e della solidarietà.
Intervista di Antonio Conte per Roma Social Sport durante la conferenza stampa in Campidoglio
(fonte http://roma.social-sport.it/)
11 maggio 2010
Per il settimo anno consecutivo il Rugby col Cuore rinnova il suo impegno al fianco della missione dell’ANTEA Associazione, onlus che da oltre vent’anni offre gratuitamente assistenza a pazienti in fase terminale di malattia con cure palliative. Ancora un anno in cui il mondo del rugby scende in campo per sostenere i valori della solidarietà e della vita, fino alla fine.
Un affinità elettiva, quella tra Rugby col Cuore e ANTEA Associazione, ribadita a più voci durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, tenutasi questa mattina in Campidoglio. In sala, oltre a Paolo Gangi (Presidente e Organizzatore della manifestazione) e Giuseppe Casale (Coordinatore Sanitario e Direttore Didattico ANTEA Formad), erano presenti Alessandro Cochi (Delegato del Sindaco per le Politiche Sportive), Marco Perina (Assessore Cultura-Sport Politiche Scolastiche Municipio XX), Marco Santa Maria (Presidente Comitato Regionale FIR Lazio), Antonio Luisi ( Consigliere Federale FIR) e Luigi Donatiello (Manager Accademia Federale del Centro-Sud).
Per la sua settima edizione, l’A.S.D. Rugby col Cuore offrirà uno spettacolo d’eccellenza per gli appassionati di rugby. Accanto al consueto match tra la Nazionale Italiana Rugbysti Giornalisti e la Selezione ANTEA (formata da vecchie glorie e giocatori in attività), e il concentramento di minirugby categoria under 12, - Memorial Roberto Campagna - che vedrà protagoniste 10 squadre proveniente da tutta Italia, quest’anno il Rugby col Cuore ospiterà un atteso match tra la Selezione Nazionale del Centro-Sud (formata da giocatori appartenenti all’Accademia Federale) e la Selezione Rugby col Cuore (composta da giocatori di interesse federale, che il prossimo anno infoltiranno la rosa dell’Accademia Federale). Un test importante, come ricordava il Presidente del Comitato Regionale FIR Lazio, Marco Santa Maria, per tecnici e atleti.
Una lezione di sport e civiltà dal mondo rugbystico giovanile, che sceglie di far scendere in campo i propri fiori all’occhiello per quanti, ogni giorno, combattono la propria malattia con coraggio e determinazione.
E mentre Alessandro Cochi, ringrazia in apertura tecnici, allenatori, sportivi, organizzatori e tutti che coloro che con impegno e passione testimoniano la vitalità e il fermento del rugby capitolino e non solo, c’e’ chi, come Luigi Donatiello, ricorda quanto sia importante per i nostri ragazzi confrontarsi sin dall’adolescenza con il lato “scomodo” dell’esistenza.
Appuntamento a sabato 15 maggio, ore 14.00, Impianto Sportivo Unione Rugby Capitolina per il fischio d’inizio. La parola ai campioni, più o meno giovani, per celebrare la solidarietà, il rispetto, il sacrificio, il lavoro di squadra, la vita fino all’ultimo momento. Valori che rendono credibile lo sport del rugby e vincente il team ANTEA.
(fonte Rugby col cuore)
11 maggio 2010
Rugby col cuore va in
diretta. Alle 22.45 su Radio Rai 1 per "In zona cesarini" ospiti in
trasmissione: Paolo Gangi e Riccardo Piovan.
(fonte redazione Rugby col cuore)
08 maggio 2010
Conferenza stampa di presentazione della giornata sportiva Rugby col Cuore Roma, Piazza del Campidoglio – Sala dell’ Arazzo - Martedì 11 maggio, ore 12.00
Il mondo del rugby scende nuovamente in campo per un evento di sport e solidarietà per contribuire alla diffusione di una cultura delle cure palliative in Italia.
Per il settimo anno consecutivo A.S.D. Rugby col Cuore, richiama le principali squadre del Lazio, e non solo, per sostenere l’attività dell’ANTEA Associazione. Il rugby è considerato un gioco duro eppure apprezzato da tutti per la lealtà e l’onesta che esprime, capace di mantenere ancora intatto il senso e la purezza dello sport in generale. I valori che il rugby insegna sono gli stessi che fanno di ANTEA un team affiatato e vincente: l’amicizia, la solidarietà, il reciproco sostegno, la lealtà e il rispetto dell'altro.
Alla presentazione della manifestazione parteciperanno: Alessandro Cochi – Delegato del Sindaco per le Politiche Sportive Riccardo Viola – Presidente CONI Comitato Provinciale di Roma Marco Perina – Assessore Cultura-Sport Politiche Scolastiche Municipio Roma XX Paolo Gangi – Presidente A.S.D. Rugby col Cuore Giuseppe Casale – Coordinatore Sanitario ANTEA Associazione
ANTEA Associazione, da oltre vent’anni si occupa di assistere gratuitamente, a domicilio e in hospice, i pazienti in fase avanzata di malattia. Applicando le cure palliative, medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti e volontari, lavorano insieme per raggiungere un unico grande obiettivo: migliorare la qualità di vita dei pazienti.
Andrea Gabbi – +39 348 0515882 | a.gabbi@antea.net
(redazione Rugby col cuore)
29 aprile 2010
Un gesto di solidarietà promosso dal mondo del rugby a sostegno di quanti, con tenacia e determinazione, combattono la propria malattia e di tutti coloro che, ogni giorno, offrono il loro sostegno e la propria professionalità per salvaguardare il valore della vita.
Per il settimo anno consecutivo l’Associazione sportiva dilettantistica Rugby col Cuore presenta il Rugby col Cuore, manifestazione sportiva e di solidarietà per raccogliere fondi in favore dell’ANTEA Associazione, che si terrà a Roma, sabato 15 maggio 2010, presso l’impianto sportivo dell’unione Rugby Capitolina - Via Flaminia 867.
Sarà una giornata di sport, interamente dedicata a diffondere i valori del rugby e quelli della solidarietà. L’amicizia, il reciproco sostegno, la lealtà e il
rispetto dell’altro; la fatica, la tenacia e l’orgoglio di lavorare per uno scopo che non può prescindere dal sostegno costante del gruppo per cui e in cui si opera.
“Solo se si condivide il concetto di squadra si superano le battaglie, solo in un team affiatato si riescono a valorizzare le singole capacità, il proprio talento e a raggiungere la meta”. Valori che caratterizzano il rugby quanto chi, ogni giorno, è impegnato con dedizione nelle cure palliative.
L’obiettivo è di promuovere l’attività dell’ANTEA Associazione, onlus che da oltre 20 anni si occupa di assistere gratuitamente, a domicilio e in hospice, pazienti in fase avanzata di malattia, attraverso le cure palliative. I fondi raccolti durante l’evento Rugby col Cuore saranno utilizzati per contribuire al potenziamento dell’assistenza dell’ANTEA Associazione al fine di garantire ad un numero sempre maggiore di persone il diritto di accesso alle cure palliative.
Il programma della giornata prevede:
Ore 14.30 - Le migliori società del Lazio e non solo daranno luogo al concentramento di minirugby cat. Under 12 – Memorial Roberto Campagna, torneo intitolato al Presidente del Comitato Regionale FIR scomparso nel 2004;
Ore 17.00 – Premiazione del “Man of the Match” e di tutti i partecipanti
Ore 17.30 - Selezione Nazionale del Centro-sud Vs Selezione Rugby col Cuore
Ore 19.30 - Selezione Antea Vs. Nazionale Italiana Rugbysti Giornalisti
Ore 21.00 - Incontro con ospiti e giocatori per il brindisi finale.
Testimonial dell’evento: Riccardo Piovan e Giuliano Gemma.
L’evento Rugby col Cuore si aprirà venerdì 14 maggio con una cena di gala alla presenza di sportivi e politici del territorio romano. Durante la serata verrà
consegnato il Premio Pier Luigi De Paola, rivolto alle società rugbystiche che si sono distinte per l’impegno profuso al fianco del mondo del volontariato, e il
Premio Rugby col Cuore, per chi, negli anni, ha messo a disposizione la propria energia per la promozione e lo sviluppo dell'associazione e dei suoi progetti.
(fonte redazione Rugby col cuore)
07 aprile 2010
Samoa may have grabbed the headlines with their IRB Sevens World Series success in Hong Kong last month, but the Rwandan national team made their own piece of history by playing in the Kowloon Tens leading up to the iconic tournament.
For many of the players who made the long trip from East Africa to Hong Kong to play for the Silverbacks - as the national team are known after Rwanda's signature mountain gorillas - it was their first time on a plane and to also see the sea.
However, the trip was not only a chance to play in the Kowloon RugbyFest and witness the world's best nations in action at the Cathay Pacific/Credit Suisse Hong Kong Sevens, but also a key element in their rugby development.
The team spent time in the classroom as part of their IRB Rugby Ready course, which was taught by the HSBC Penguins who are coaching in Hong Kong in the build up to the recent HSBC Asian 5 Nations launch.
The two-day course - which involves classroom teaching and practical sessions on the pitch - was run at the Hong Kong Football Club and will enable the players to coach on their return to Rwanda, helping to develop rugby in the African country.
All Black legend and current Japan coach John Kirwan was on hand to lead the session, which he admitted had been "fantastic" and "what rugby is all about".
"These young men are good athletes and have picked up the fundamentals of coaching well. Importantly, they'll be taking these skills and experience back to Rwanda to help grow the game there," explained Kirwan, an HSBC Ambassador.
"Both from the perspective of the sport and in a more personal and social sense this is important. Rugby will give the youth of Rwanda a means of expressing themselves and a way of putting the past behind them. For me, that is what rugby is all about.
"There has been a real mixture of culture and languages here. The Rwandans have been conversing in their own language and the coaching has been delivered in English and French, but at the end of the day, rugby is a global language - it speaks every language through its actions and the practical session has been really valuable in that respect."
Rwanda captain Djama Adams Mugabo was under no illusions as to the benefits of this course and the trip to Hong Kong as the Silverbacks set their ambitions high with the dream to emulate the success of Kenya on the IRB Sevens circuit.
"I am speechless about this experience. Seeing the ocean, this beautiful city, experiencing playing on artificial pitches and being given the opportunity both to play and be coached as players and coaches ourselves.
"We realise that there is a real opportunity for a rugby legacy in Rwanda and it will be inspiring to go back to our small towns and see what we have learned and what we can pass on to others.
"Rugby will be more famous in Rwanda as a result of this trip and that will lead to more knowledge and more players joining us. I think the Sevens game is perfect for us. We are not big but we are fast. We can run and sidestep well and our dream is to become better than the Kenyans and more serious contenders on the world stage." Spreading the rugby gospel
The opening day of the course was more classroom based and theory based, but on the second day they were learning to coach a team of Japanese girls that were very new to the game, presenting them not only a challenge from a rugby perspective but also a cultural and language one.
"It is our aim to have every single player qualified as a certified IRB Rugby Ready coach by the end of the day and for them to take the skills and experience they learn back to Rwanda with them," explained Dean Herewini, the HSBC Coaching Academy Coach Educator from New Zealand.
"There is a 10 million population in Rwanda and within that population a pool of five million potential rugby players. It would be a dream come true to help the Rwandan team start to realise that potential within their home country through initiatives like this.
"The HSBC Penguins Coaching Academy is all about spreading the rugby gospel - passing on a passion and knowledge of the game around the world - and days like this are exactly what we are about.
"We plan to visit Rwanda later this year or next and to continue to help bring the next generation of Rwandan players and coaches through. This is the first step of that journey."
The HSBC Penguins will continue with coaching clinics throughout Asia over the next couple of months, led by former Scotland coach Frank Hadden who will be visiting 12 countries across Asia - including Cambodia, Laos, Nepal and Indonesia - and coaching children of all ages.
(fonte www.irb.com)
02 febbraio 2010
Rugby col cuore e Antea questa sera alle ore 22.30 promuoveranno le loro attività sul canale televisivo Televita (ch 65 nel Lazio), ospiti del Portaportese Network all'interno del programma "Spazio Libero".