"Rugby col cuore" è ormai diventato un appuntamento fisso per gli appassionati di Rugby e per gli amici dell'associazione Antea.
Non è certo la prima attività di beneficenza che si fa attraverso partite di rugby ma sicuramente è unica nel suo genere. Sin dall'inizio infatti
si è voluto dare primaria importanza all'idea di creare un progetto duraturo nel tempo piuttosto che alla creazione di un evento pur sempre legato
a finalità benefiche.
"Rugby col cuore" viaggia su due direttrici: da una parte aiutare a sviluppare e a divulgare le attività dell'associazione Antea, dall'altra contribuire allo gioco del rugby mediante attività solidaristiche.
Questo in sintesi è il progetto "Rugby col cuore".
Ma perché elaborare un progetto piuttosto che organizzare un evento?
Perché con "Rugby col cuore" si punta a qualcosa di più alto. Si intende valorizzare tutto un lavoro didattico che formi il giovane sportivo ai valori della vita.
Non a caso è stata scelta Antea, non a caso si è voluto unire uno sport qual è il rugby con un attività così particolare qual è la cura dei malati terminali oncologici.
Oggi per l'evento "Rugby col cuore" lavorano insieme gli esperti dell'associazione Antea insieme ad un nucleo di professionisti che rappresentano l'associazione sportiva dilettantistica "Rugby col cuore".
Le finalità da raggiungere per l'evento sono sempre le stesse ma insieme si stanno gettando le basi per dare vita ad un'associaizione che svolga attività di formazione, non solo sportiva, tutto l'anno.